Proloco Orbetello Gallery7

In questo breve articolo vogliamo parlarvi del monumento storico più gettonato e fotografato del nostro paese: il mulino di Orbetello.

Il vecchio mulino è immerso tra le acque della Laguna di Ponente dove tramonti mozzafiato ne fanno da cornice dando vita a uno spettacolo davvero unico e suggestivo che cambia colori in base al periodo. Non a caso, poco prima dell’imbrunire, diventa il protagonista delle più belle foto che si possano scattare passeggiando lungo le mura del nostro paese.

Ma vi siete mai chiesti perché è lì? E a che cosa serviva?

Approfondiamo quindi la sua storia, partendo dal Quattrocento, proprio quando fu costruito, anzi, quando…furono costruiti! Ebbene sì, perché in realtà i mulini in origine erano ben 9, sviluppati tutti in linea nella laguna. Vennero costruiti dai senesi, con la funzione di macinare il grano (che veniva portato al mulino con i cosiddetti barchini della zona) per produrne farina. All’epoca funzionavano grazie alla forza dell’acqua (che entrava e usciva dalla laguna con flussi e riflussi ogni 6 ore dal tombolo della Giannella causando un fenomeno idraulico di vaste proporzioni) con la quale venivano fatte girare le macine.

Un secolo e mezzo più tardi, precisamente nel 1557, Orbetello divenne la capitale dello Stato dei Presìdi, creato per volontà del Re di Spagna Filippo I. Fu quindi sotto il dominio spagnolo che vennero aggiunte le pale a vela al mulino, di modo che si potesse sfruttare la forza dei tanti venti (quattro a maestrale e cinque a scirocco) che battevano sulla laguna.I 9 mulini posti in linea dagli abitanti di Orbetello fecero fronte ad una grandissima produzione sfruttando al meglio sia il movimento delle correnti che quello dei venti, determinando così un fenomeno di ingegneria idraulica ed eolica di grande rilevanza storica.

Oggi dei nove mulini sopracitati ne rimane solo uno , recentemente restaurato. Potete trovarlo sulla punta occidentale di Orbetello, all’inizio della diga fatta costruire nel 1842 dal Granduca Leopoldo II che collega il paese con l’Argentario…e magari cogliere l’occasione per fare una passeggiata romantica e poterlo ammirare in tutta la sua bellezza.

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